ZUCCHERO! THAT SUGAR FILM

Un film documentario sui danni causati dal più subdolo veleno del 21° secolo 

         

Tutti coloro che tengono alla propria salute ed al proprio benessere , e a quello dei propri cari, devono vedere questa bellissima rappresentazione cinematografica.

Soprattutto gli adolescenti, le più innocenti vittime del sistema consumistico ed industriale del mondo occidentale che sta determinando la più grande catastrofe sanitaria della nostra storia, ne possono trarre un fenomenale beneficio  educativo, per riflettere profondamente su come alcune sostanze, considerate innocue e, talvolta, addirittura benefiche, stanno invece lentamente distruggendo la nostra integrità psicofisica. 

Questo film è del 2014 (uscito in Italia nel 2016) ed è stato scritto, diretto ed interpretato dal regista   australiano Damon Gameau, autore anche del libro “Dannato zucchero”, nel quale ha raccontato la stessa esperienza, vissuta sulla sua pelle, che si sviluppa in modo magistrale nella pellicola cinematografica.

 

                                                 

 

 

Con la partecipazione e le testimonianze di numerosi medici e scienziati, che non sono controllati dal “Sistema”, viene spiegato in modo chiaro come tutti i cibi ed i prodotti industriali, anche quelli considerati salutari, contengano importanti quantità di zucchero e siano la causa di sovrappeso, obesità, diabete e di quasi tutte le malattie moderne che stanno dilagando in modo impressionante in questi ultimi anni.

 

Ictus, infarti, tumori, malattie degenerative del sistema nervoso come Alzheimer e Morbo di Parkinson, patologie autoimmuni che vanno dalla psoriasi alla fibromialgia, dalla sclerosi multipla alla colite ulcerosa e così via, sembra che oggi, più che ad una effettiva predisposizione genetica, siano imputabili allo stile di vita che l’uomo ha sviluppato negli ultimi decenni, e l’alimentazione in tutto ciò costituisce un fattore determinante.

 

Ciò che mangiamo determina modificazioni sostanziali nel nostro organismo e può causare l’infiammazione delle nostre cellule, la quale porta a Sindrome Metabolica e  costituisce la base su cui si sviluppano tutte le altre malattie.

 

In particolare proprio l'abnorme consumo di zucchero viene visto nel film, come in tantissimi studi scientifici degli ultimi anni, come una delle cause principali e più pericolose per l’insorgenza di infiammazione corporea.

 

Damon Gameau è un ragazzo in buona forma fisica, con valori ematici ottimali di glicemia, colesterolo, trigliceridi ed un perfetto funzionamento dei suoi organi.

 

Decide di sottoporsi ad un esperimento: modificare la sua alimentazione per 2 mesi, mantenendo la stessa quantità di calorie nella sua dieta ma modificandone la qualità e, quindi, il tipo di cibo da mangiare.

 

In particolare mangia meno grassi e proteine e più zuccheri, una quantità pari a 40 cucchiaini da thè di zucchero al giorno in più rispetto a prima, assumendolo da cibi considerati salutari e non dal cosiddetto cibo spazzatura.

 

Dopo 60 giorni di questa nuova alimentazione le differenze sul suo corpo, sia anatomiche che funzionali, sono tanto evidenti quanto preoccupanti: 8,5 Kg. di aumento del peso corporeo, 12 cm. di aumento del giro vita, gonfiore addominale, fegato grasso (steatosi epatica), aumento dei valori di glicemia, colesterolo LDL (quello che causa placche nei vasi sanguigni), confusione mentale, disturbi comportamentali, ecc.

 

Praticamente ha messo in atto, al contrario, quello che solitamente accade in un percorso disintossicante e dimagrante, in cui nel giro di un paio di mesi si ottengono proprio gli effetti diametralmente opposti a quanto rappresentato nel film.

 

Ciò che, a mio avviso, rende questo film drammaticamente attuale ed interessante, aldilà dell’esperimento sulla propria persona con i risultati appena messi in evidenza e che fanno veramente riflettere, è l’insieme di informazioni e spiegazioni precise su come si muove il marketing consumistico di questo nostro strano mondo.

 

Ciò che sta facendo oggi l’industria dello zucchero è paragonabile a ciò che ha fatto per 40 anni l’industria del tabacco prima di essere considerata la causa di un’infinità di malattie.

 

Viene mostrato come lo zucchero crei dipendenza alla pari di nicotina, cocaina e alcol, come i topi preferiscano lo zucchero alla cocaina, dopo essere stati resi dipendenti e dopo un periodo di astinenza, come gli effetti sul nostro cervello siano di grande impatto per le sfere del piacere e dell’appagamento.

 

 

 

 

Si raccontano le esperienze di alcune comunità che sono passate da un’alimentazione naturale e sana ad una sofisticata ed estremamente dolce con conseguenze gravi per tutti.

 

Noi siamo programmati per cercare il dolce perché nel corso dell' Evoluzione dell'uomo se ne trovava in scarsissime quantità in natura.

Nell' antichità si mangiava nell'arco di sei mesi lo zucchero che oggi si consuma in un solo giorno.

 

Nel film viene mostrato bene come lo zucchero venga inserito in un’infinità di prodotti commerciali e come riesca a modificare e rendere più appetibile qualunque sostanza, come renda schiavi al consumo dei cibi dolcificati e come tutti noi non ci rendiamo conto di assumerlo in dosi così elevate.

 

Cambia la percezione dei sapori modificando il nostro senso del gusto, spinge a farne un uso sempre maggiore, viene sostituito da dolcificanti ancora più pericolosi ed i produttori di cibi e bevande dolcificati sponsorizzano ricerche scientifiche che minimizzano gli effetti nocivi che si possono sviluppare nell'organismo umano.

 

Dobbiamo riflettere su questo grave problema che sta creando dei danni mostruosi all’umanità senza che ce ne rendiamo conto, perché troviamo zucchero dappertutto e siamo inconsapevoli vittime di campagne di marketing che tolgono completamente la capacità di scegliere cosa mangiare.

 

Il protagonista è riuscito a tornare alle sue precedenti abitudini alimentari con una notevole fatica. Ha sofferto per vincere la dipendenza che lo zucchero gli aveva causato.

Ha rivissuto le difficoltà ed i malesseri di quando, anni prima, aveva smesso di fumare.

 

Ci vuole qualche settimana prima che si riesca a vincere l’abitudine e la dipendenza.

Occorre forza e carattere, ma innanzitutto consapevolezza.

E questo film serve proprio a sviluppare consapevolezza e fa aprire gli occhi su un tema che viene sottaciuto, perché gli interessi economici che vi girano intorno sono esorbitanti.

 

Una considerazione mia personale, premesso che è sempre la dose che fa il veleno, riguarda il fatto che anche i cereali sono costituiti fino all' 80% di zucchero ed i legumi fino al 50%, oltre ovviamente agli antinutrienti che contengono e che determinano la necessità di trasformazioni tecnologiche per renderli edibili.

 

Su Youtube potete vedere la versione originale in inglese di "The Sugar Film"

In italiano solo un piccolo trailer.

E' possibile vedere in rete anche dei servizi sulla produzione dello zucchero ed anche quelle riprese vi assicuro che vi renderanno dei consumatori di zucchero molto più moderati.

Mangiare cibo vero allunga e, soprattutto, migliora la qualità della vita.

 

 

Flavio Leonori