MENOPAUSA E STILE DI VITA

 

Ogni donna vive con lo spettro della menopausa, che non è affatto una malattia, bensì un periodo fisiologico della vita, che porta al termine della capacità riproduttiva e non dovrebbe causare quelle modificazioni così preoccupanti come avviene nella nostra società moderna.

 

E’ sicuramente un periodo complesso, nel quale si modificano gli equilibri ormonali ed avvengono cambiamenti sia a livello fisico che psichico, sia nella sfera affettiva che sociale, ma non così drammatico come viene disegnato dal marketing della salute per commercializzare un’infinità di farmaci, integratori, creme, libri, corsi in palestra e così via.

 

Ciò che occorre per affrontare nel modo migliore il periodo della menopausa è, né più né meno, la stessa cosa che serve in qualunque altro periodo della propria vita per conservare, o ritrovare, la salute, il benessere e la forma fisica: il giusto stile di vita.

 

I problemi principali che si riscontrano nelle donne che affrontano la perdita della fertilità dipendono fondamentalmente dall’infiammazione corporea preesistente, sviluppata nel corso dei decenni ed ulteriormente accelerata e fomentata dalle nuove esigenze di reiquilibrio ormonale.

 

La condizione di infiammazione cronica silente, che si sviluppa gradualmente  nel corso della vita, senza causare gravi disagi, e che dipende da una scorretta alimentazione, dalla carenza di micronutrienti, dalla sedenterietà, dallo stress cronico e dall’inquinamento ambientale, diventa improvvisamente ingestibile e si manifesta con modificazioni fisiche, alterazioni emotive e psicologiche e lo sviluppo veloce di disturbi di varia natura.

 

L’ansia che procura questa nuova e sconosciuta condizione completa il quadro dei fattori che condizionano la donna nella capacità di affrontare con naturalezza e serenità l’evento, senza subire forti contraccolpi sulla salute, sull’aspetto fisico e sul mantenimento dell’equilibrio emotivo. 

 

La menopausa coincide con la fine delle mestruazioni ma, ovviamente, è un processo che non avviene dall’oggi al domani, si protrae invece per diverso tempo, in relazione alla graduale perdita di funzionalità delle ghiandole ovariche.

 

Il pediodo di premenopausa è assolutamente soggettivo e può variare approssimativamente in un’arco di tempo che va dai cinque ai dieci anni e tutti i processi che la precedono e la accompagnano sono raggruppati nel termine di “CLIMATERIO”.

 

Nel periodo fertile della donna le ovaie sono organi deputati alla sintesi di alcuni  ormoni e alla maturazione delle cellule uovo destinate alla procreazione e la funzione endocrina consiste nella produzione degli ormoni sessuali femminili, quali estrogeni e progesterone, e di una piccola quota di androgeni (FOLLICOLI).

 

L’ attività delle ovaie e la produzione di follicoli vengono regolate in maniera ciclica dall’ ipofisi, una piccola ghiandola controllata dal sistema nervoso centrale (ipotalamo), e capace di modificare continuamente la propria attività in relazione alla situazione ormonale dell’organismo.

 

Quando le ovaie cessano di portare a termine la maturazione dei follicoli, si assiste ad una caduta dei livelli di estrogeni ed alla scomparsa della produzione ciclica di progesterone. 

In risposta a tale disequilibrio l’ipofisi, dal canto suo, aumenta la sintesi ed il rilascio dell’ormone follicolostimolante (FSH) che nella donna è deputato a promuovere la crescita dei follicoli ovarici.

 

Viene diagnosticata dal medico la condizione di menopausa quando nel sangue vengono riscontrati livelli superiori alla norma di ormone follicolostimolante ed anche di ormone luteinizzante (LH, necessario allo sviluppo del corpo luteo).

 

Il periodo di premenopausa non si sviluppa in modo progressivo, ma con fluttuazioni variabili ed imprevedibili che testimoniano e seguono l’andamento del lento ed altalenante declino delle ovaie, che diventano sempre più piccole ed atrofiche.

 

In tutto l’arco di tempo di preparazione e dopo la stabilizzazione della menopausa l’equilibrio dell’organismo subisce modificazioni che incidono su tutte le condizioni fisiche ed emotive di cui si è accennato ed in particolare occorre prevenire diverse condizioni patologiche o subcliniche che potrebbero intaccare la qualità della vita della donna.

 

Senza entrare nello specifico dei singoli disturbi in questa sede accennerò solamente alle più comuni condizioni di disagio che potrebbero essere causate dall’insorgere della menopausa:

 

  • VAMPATE, SUDORAZIONI, BRIVIDI
  • AUMENTO DI GRASSO CORPOREO
  • ANSIA
  • DEPRESSIONE
  • DISTURBI DEL SONNO
  • OSTEOPOROSI
  • PROBLEMATICHE CARDIOVASCOLARI
  • SQUILIBRI TIROIDEI
  • INDEBOLIMENTO DEI TESSUTI
  • IPOTONIA MUSCOLARE

 

Praticamente la quasi totalità delle funzioni del corpo umano viene messa a dura prova e l’entità di sviluppo delle condizioni suddette è direttamente proporzionale ai livelli di infiammazione corporea preesistenti, i quali sono generalmente responsabili della stragrande maggioranza delle patologie sviluppatesi in modo esponenziale nel mondo occidentale negli ultimi decenni, indipendentemente dallo squilibrio ormonale causato dalla menopausa, che diventa, tuttavia, importante fattore di insorgenza e peggioramento.

 

Vorrei proporre una sola riflessione leggermente più specifica riguardante lo stretto rapporto esistente tra testosterone e 17 beta-estradiolo.

 

Il testosterone, conosciuto principalmente come ormone della virilità maschile, è in realtà l’ormone della tonicità muscolare, della forza e, in ultima analisi, della giovinezza e del benessere, e non solo nell’uomo.

 

E’un ormone lipofilo, cioè può entrare all'interno degli adipociti, cellule del grasso, che sono dotate di un enzima chiamato AROMATASI che può trasformare il testosterone in estrogeni. 

 

L'uomo produce il testosterone attraverso i testicoli mentre la donna produce il suo testosterone attraverso il surrene ed in menopausa può essere accumulato nel grasso addominale e viscerale, dove viene trasformato in 17 beta estradiolo, il più potente estrogeno di cui diventa carente.

 

Questa produzione consente al tessuto adiposo accumulato nell' addome di svolgere una funzione vicaria della ghiandola ovarica nella donna in menopausa. 

Per questa funzione la donna in menopausa tende ad accumulare grasso nel giro vita per riuscire a trasformare il suo testosterone in estrogeni, ma un eccesso di 17 beta estradiolo in menopausa può essere un fattore di rischio per molte malattie, tra cui il tumore alla mammella.

 

Quindi, alla luce delle riflessioni finora stimolate, qual è il percorso da seguire per prevenire o per mitigare tutti gli effetti negativi che la premenopausa e la menopausa portano con sé ?

 

Ovviamente un corretto stile di vita, riassumibile nei quattro pilastri fondamentali della salute e del benessere:

 

1 - SANA ALIMENTAZIONE

 

Mangiare cibo vero, non trasformato industrialmente, non sottoposto a trattamenti tossici nelle coltivazioni e negli allevamenti.

 

Diminuire drasticamente la quantità di carboidrati assunti nelle abitudini alimentari tradizionali per evitare picchi glicemici ed ipersecrezioni di insulina, ormone che agisce negativamente sia sul testosterone che sul 17 beta-estradiolo.

 

Evitare cereali, latticini e legumi per le proprietà infiammatorie che li contraddistinguono, in particolare per l’azione di sabotaggio dell’equilibrio del microbiota (insieme dei batteri intestinali con cui viviamo in simbiosi) e per lo sviluppo della permeabilità intestinale.

 

Valutare i singoli alimenti in base alle molecole di cui sono composti piuttosto che in base alla quantità di calorie che contengono.

 

Prediligere cibi che apportano al nostro organismo proteine, grassi, zuccheri buoni, enzimi, vitamine, sali minerali: verdure, frutta, pesce, carni, uova, frutta secca, olive, olio extra vergine di oliva, ecc.

 

2 - INTEGRAZIONE DI MICRONUTRIENTI

 

Tutti noi siamo iperalimentati ma paradossalmente malnutriti, perché oggi tutti i cibi sono molto più poveri di micronutrienti rispetto al passato, a causa dell’inquinamento ambientale, dei sistemi di coltivazione e di allevamento, delle filiere di produzione, dell’uso di antiparassitari, dallo sfruttamento abnorme dei terreni.

 

Omega 3, Vit. D, Vit. C, Multivitaminici e sali minerali sono di grande importanza, soprattutto in condizione di premenopausa e menopausa per combattere l'infiammazione sistemica, l'ossidazione, l'acidità corporea, lo squilibrio ormonale, ecc.

 

3 - ATTIVITA’ FISICA

 

Il movimento è fondamentale; se non ci muoviamo il corpo umano, programmato geneticamente per risparmiare, non stimola il mantenimento e la crescita di muscoli, tendini, ossa, e l’efficienza di tutti gli apparati corporei.

Con il movimento ossigeniamo l’organismo e l’ossigeno è il primo nutrimento dell’uomo, ma troppo spesso ce ne dimentichiamo.

 

Attività fisica leggera, con inserimento di lavoro breve ed intenso, è ciò che migliora la funzionalità e la tonicità  della donna anche nel periodo critico della menopausa.

 

4 - CONTROLLO DELLO STRESS

 

Vivere in armonia con noi stessi, con la propria famiglia e con la società che ci circonda, saper apprezzare quanto di bello ci offre la vita, saper mettere sé stessi al centro del mondo ed avere la propria salute ed il proprio benessere come priorità di ogni giornata, sono gli ingredienti fondamentali per non subire continuamente lo stress che la società ed il nostro sistema di non-vita ci causano.

 

Di fondamentale importanza un positivo rapporto con il partner, col quale condividere i momenti di disorientamento e di difficoltà e da cui attingere sostegno, comprensione, serenità.

 

Ricordando che lo stress è la più determinante fonte di squilibrio ormonale, di infiammazione corporea, di sviluppo di patologie e di incapacità di saper gestire la menopausa, occorre pianificare la propria vita liberandosi dalla schiavitù di comportamenti sbagliati ed abbracciare alcune semplici tecniche di rilassamento, quali il training autogeno, la meditazione, lo yoga, il riposo attivo.

 

Naturalmente i concetti sopraesposti sono di carattere assolutamente generale ed ogni singola donna ha bisogno di una applicazione personalizzata di quanto sommariamente ho illustrato.

 

La somministrazione di altri integratori più specifici che intervengano direttamente nelle carenze ormonali può essere valutata in alcuni casi specifici sotto stretto controllo medico.

 

La capacità di sapersi af-fidare a professionisti competenti che sappiano tenere per mano ed accompagnare nel difficile percorso di trasformazione che avviene nella menopausa, dal punto di vista medico, nutrizionale, sportivo, psicologico, motivazionale, affettivo e sociale, rappresenta un prerequisito molto importante per la donna che vuole affrontare senza problemi, e superare in scioltezza lo scoglio della menopausa, che può far paura solo a chi è priva di conoscenza, a chi si oppone o non accetta il cambiamento  oppure a chi non è preparata ad affrontarla.

 

 

Flavio Leonori

 

 

 

Lorrain Cordain, massimo esponente mondiale di alimentazione evoluzionistica, autore del best seller “The Paleo Diet”, studioso degli effetti rigeneranti che tale alimentazione ha sulla parete dell’intestino. Le sue teorie e le sue sperimentazioni ci dicono che i cibi industriali, lattosio, caseina, glutine e legumi agiscono in modo infiammatorio sulla barriera intestinale.

Flavio Leonori con STAFFAN LINDEBERG, Docente universitario e studioso svedese, eminenza europea nell’alimentazione evoluzionistica, che ha svolto numerose ricerche sui danni causati dai cibi industriali consumati nel mondo occidentale soprattutto in relazione ad obesità e diabete..

ALLENARE LA SALUTE

Non occorre poi molto per stare in forma ed in salute... ma è necessario sapere COSA fare Imparare quali sono i cibi infiammatori e i nutrienti benefici, qual è il movimento che fa ottenere risultati in breve tempo e quello inutile. Non è più il tempo del FAI DA TE. Consulenze personalizzate, proposte con competenza e professionalità sono fondamentali per trovare la MIGLIORE PERFORMANCE sia nello sport professionistico che amatoriale, sia nel lavoro professionale che per il tempo libero, sia per una giovinezza esuberante e travolgente che per una vecchiaia dignitosa e serena. UNA NUOVA VIA E’ TRACCIATA.