Digiuno: esperienza personale

 

Il racconto di 5 giorni senza cibo

 

 

 

 

 

 

Raramente nella mia vita ho saltato un pasto e mai avrei pensato di poter andare a letto solo per una sera a stomaco vuoto.

Invece martedì scorso mi sono alzato con la voglia e la volontà di iniziare il percorso di digiuno e con la convinzione di portarlo avanti per 5 giorni pieni.

Stavo maturando questa decisione da diverso tempo, dopo aver ascoltato le idee di diversi amici che lo prescrivono ai propri pazienti o assistiti, di altri che lo hanno praticato personalmente, e dopo aver letto molti studi e ricerche scientifiche che ne esaltano i risultati benefici e rigeneranti per il nostro organismo.

Per cui la molla è scattata grazie al desiderio di scoperta e di sperimentazione su me stesso; non certo per un’esigenza di dimagrimento quanto per verificare gli effetti del digiuno sull’infiammazione sistemica e sul potenziamento del sistema immunitario.

Il digiuno è in grado di migliorare l’apprendimento e la memoria,  può ridurre il rischio di degenerazione delle funzioni cerebrali, aiuta a combattere le malattie croniche, migliora le funzioni cognitive, aumenta la resistenza allo stress e riduce le infiammazioni.

Se ne è parlato alla riunione annuale della Society for Neuroscience, ed è stato appurato che il digiuno e l’esercizio fisico aiutano il cervello ad adattarsi e a migliorare il flusso di energia dei neuroni. 

Uno altro studio pubblicato dai ricercatori della University of Southern in  California ha mostrato che i cicli di digiuno prolungato proteggono dai danni al sistema immunitario e, inoltre, inducono la rigenerazione dello stesso. 

Il digiuno uccide le cellule immunitarie vecchie e danneggiate inducendo il corpo a produrne di nuove completamente sane.

Il risultato è un complessivo ringiovanimento del sistema cellulare di ossa, muscoli, sistema immunitario ma anche del cervello. 

Insomma gli stimoli a provare erano molti e dovevo solo trovare la forza interiore per affrontare questa sfida con me stesso, dopo aver scelto quale strategia adottare tra le molte metodologie possibili ed in particolare se optare per il digiuno intermittente o il digiuno prolungato.

Il digiuno intermittente può essere adottato in vari modi:

  • digiunare per 18 ore e mangiare nelle restanti 6 ore della giornata
  • saltare la cena 2 o 3 volte alla settimana
  • stare digiuno 1 giorno alla settimana

Invece il digiuno prolungato prevede un numero definito di giorni.

Poi ci sono diversi modi per interpretare il concetto di digiuno… molti lo applicano concedendosi tisane, estratti di verdure o succhi di frutta.

Personalmente sono sempre stato un fautore dell’equilibrio glicemico nel sangue, considerando le ipersecrezioni di insulina (dovute ai picchi glicemici) e di cortisolo (dovute ai cali glicemici) dannose per la salute, causando squilibri ormonali, infiammazione e sovrappeso. 

Nell’antichità l’uomo mangiava saltuariamente e solo quando riusciva a procurarsi il cibo, per cui nel corso della nostra evoluzione l’insulina ci ha salvato dall’estinzione, essendo l’ormone che ci faceva risparmiare carburante nei periodi di carestia.

Oggi, con la sovrabbondanza di cibo che c’è nel mondo occidentale, sta diventando invece la causa della nostra distruzione.

Per quanto riguarda il cortisolo, chiamato anche ormone dello stress, dobbiamo rilevare che la sua secrezione da parte delle ghiandole surrenali viene stimolata principalmente da consumo di zuccheri (come antagonismo all’insulina), da digiuno (per il calo glicemico) e da stati d’ansia o di stress.

Al contrario dell’antichità, quando non si sapeva neppure cosa fossero le pre-occupazioni o l’ansia, oggi viviamo in un mondo in cui l’ansia latente e lo stress cronico sono veramente esagerati ed i livelli di cortisolo nell’uomo moderno sono generalmente alle stelle.

Cosa fa il cortisolo?… Smonta le proteine dalla massa magra per produrre energia, svilendo quindi i tessuti muscolari e causando un dimagrimento negativo per il nostro organismo.

Sembra, però, che dopo 48 ore di digiuno la secrezione eccessiva di cortisolo si blocca, attraverso dei processi biochimici che non sto qui  a descrivere e, in tal modo, si avviano i processi che portano al consumo del solo grasso corporeo.

Per tali motivi, espressi molto superficialmente perché questo articolo vuole solo raccontare un’esperienza e non essere troppo tecnico, ho deciso di non attuare il digiuno intermittente bensì quello prolungato.

Ed eccomi finalmente, dopo questa noiosa premessa, al resoconto dei 5 giorni di digiuno… 

Non ho mangiato nulla ed ho bevuto solo acqua in abbondanza (circa 4/5 litri al giorno), talvolta con succo di limone.

Ogni giorno ho assunto circa 10 compresse di Omega3, acidi grassi utilissimi alla ricostruzione e rigenerazione cellulari.

Nei primi 2 giorni ho assunto 15 compresse di aminoacidi ramificati (Aminoday Life-120) per evitare perdita di muscolo.

La fame si è fatta sentire solo il primo giorno ed è poi gradualmente scemata fino a scomparire dopo il terzo giorno.

Il primo giorno ho sofferto di cervicalgia, il secondo di mal di schiena ed il terzo di dolori alle gambe (come se avessi la febbre).

Gli ultimi due giorni nessun disturbo, nessun calo di energia ed aumentata lucidità mentale con migliore capacità di attenzione e di concentrazione.

Al termine del periodo ho ripreso a mangiare con gradualità, iniziando con brodo di pollo per poi reinserire tutti i cibi.

Probabilmente il mio corpo non ha lanciato forti allarmi non essendo abitualmente nutrito con carboidrati insulinici.

Ho perso complessivamente 4,5 Kg., di cui solo 800 g. di massa magra.

La glicemia al mattino è passata da 98 mg/dl del primo giorno fino al minimo di 61 mg/dl al terzo giorno. 

Ho ripreso a mangiare ormai da 4 giorni e la glicemia sembra stabilizzata  intorno agli 80 mg/dl, per cui si può affermare che il digiuno prolungato sarebbe un grande aiuto per contrastare l’insulinoresistenza ed il diabete.

L’unico fastidio che ho riscontrato è stato il fatto di dovermi alzare 2/3 volte la notte per fare pipì.

Nel complesso un’esperienza positiva, che voglio sicuramente ripetere grazie all’energia ed al benessere che si sviluppano e che permangono anche al termine del percorso.

Ho la netta sensazione che le mie cellule siano rigenerate e tutto il mio corpo disintossicato. 

La prossima volta proverò a praticare anche attività sportiva moderata durante il digiuno per verificare meglio le risposte energetiche.

Sconsiglio vivamente, tuttavia, di intraprendere qualunque forma di digiuno senza essere seguiti da uno specialista.

Non tutti si reagisce allo stesso modo e, soprattutto, per ognuno sarebbe necessaria una metodologia differente di approccio alla restrizione calorica ed al digiuno.

Un’ultima considerazione… il sapore del cibo dopo l’astinenza è qualcosa di fantastico… solo per quello ne vale la pena.

Flavio Leonori

Lorrain Cordain, massimo esponente mondiale di alimentazione evoluzionistica, autore del best seller “The Paleo Diet”, studioso degli effetti rigeneranti che tale alimentazione ha sulla parete dell’intestino. Le sue teorie e le sue sperimentazioni ci dicono che i cibi industriali, lattosio, caseina, glutine e legumi agiscono in modo infiammatorio sulla barriera intestinale.

Flavio Leonori con STAFFAN LINDEBERG, Docente universitario e studioso svedese, eminenza europea nell’alimentazione evoluzionistica, che ha svolto numerose ricerche sui danni causati dai cibi industriali consumati nel mondo occidentale soprattutto in relazione ad obesità e diabete..

ALLENARE LA SALUTE

Non occorre poi molto per stare in forma ed in salute... ma è necessario sapere COSA fare Imparare quali sono i cibi infiammatori e i nutrienti benefici, qual è il movimento che fa ottenere risultati in breve tempo e quello inutile. Non è più il tempo del FAI DA TE. Consulenze personalizzate, proposte con competenza e professionalità sono fondamentali per trovare la MIGLIORE PERFORMANCE sia nello sport professionistico che amatoriale, sia nel lavoro professionale che per il tempo libero, sia per una giovinezza esuberante e travolgente che per una vecchiaia dignitosa e serena. UNA NUOVA VIA E’ TRACCIATA.