Viviamo in un mondo che condiziona ogni nostra azione e ci instilla bisogni e comportamenti per nulla in linea con la nostra storia, la nostra evoluzione e le nostre reali esigenze di vita.

Le leggi del marketing e del profitto ad ogni costo stanno gradualmente distruggendo la nostra identità e la perfezione del nostro essere, magistralmente sviluppatasi in milioni di anni.

Inquinamento ambientale, alti e prolungati livelli di stress cronico, sedentarietà ed abitudini alimentari completamente stravolte stanno minando la salute ed il benessere del genere umano.

Se non facciamo qualcosa il nostro futuro, quello dei nostri figli e dei nostri nipoti, sarà irrimediabilmente compromesso.

Per riprendere in mano la nostra vita dobbiamo acquisire consapevolezza di attuare continuamente autosabotaggi al nostro organismo e liberarci dai condizionamenti prodotti dalla nostra società malata, attraverso lo sviluppo di un'alimentazione diversa, fondata sulla biologia e non sull'economia, sull'evoluzione e non sulle leggi di mercato.

Bisogna muoversi di più sapendo quale tipo di attività fisica è più adatto a noi ed applicare delle strategia di controllo dello stress per salvarci dallo squilibrio ormonale che ne deriva.

Insomma cose facili ma che richiedono concentrazione e soprattutto capacità di ribellarsi alla nostra attuale condizione, anche rischiando di essere additati come persone strane... da chi non si rende conto che la stranezza sta nel mangiare la tanto decantata dieta mediterranea, con percentuali di 65% carboidrati, 25% grassi e 10% proteine, guarda caso le stesse percentuali di macronutrienti di cui sono composti i "papponi" con cui vengono ingozzati gli animali all'ingrasso negli allevamenti intensivi.

"Se un milione di persone creda ad una cosa idiota quella cosa non cessa di essere idiota" diceva lo scrittore francese Anatole France.

Perciò è necessario essere persone dall'animo rivoluzionario, che non si comportano in un certo modo solo perché lo fanno tutti, capaci di cambiare le proprie abitudini e poter in breve tempo gioire dei benefici che ne verranno.

Chi continua a fare ciò che ha sempre fatto continuerà ad avere ciò che ha sempre avuto e fare ciò che fanno tutti avrà come unico risultato l'appiattimento ad una condizione di disagio psicofisico e vulnerabilità alle malattie sempre crescente.

Occorre l'inversione di tendenza e la temerarietà di chi non si rassegna a questo stato di cose, ricercando per sé e per i propri cari il meglio che la vita può offrire, cantando fuori dal coro.

Attuare una rivoluzione delle malsane abitudini che ci sono state indotte in nome dell'amore per noi stessi è l'unica via....