Il 18% degli italiani ha l'abitudine di non fare colazione al mattino.

Il 17% degli italiani prende solo un caffè.

Il 15% ha l'abitudine di fare colazione al bar.

Quindi, di fatto, si può affermare che una buona metà degli italiani non mangia una buona colazione salutare...

Ma coloro che si preparano diligentemente la colazione a casa, perché ci tengono a mangiare in modo sano al mattino e programmano di nutrirsi in modo appropriato, siamo sicuri che sappiano scegliere gli alimenti migliori per affrontare la giornata al top ?

Dopo oltre 10 ore di digiuno il nostro organismo ha bisogno di un corretto apporto di macronutrienti (zuccheri, proteine e grassi) oltre a vitamine, enzimi e sali minerali, per avere il giusto carburante da utilizzare per le nostre funzioni vitali e le varie attività che dobbiamo svolgere dal nostro risveglio in avanti.

Qualora si digiuni, e peggio ancora se si prenda solo un caffè, che non apporta alcun reale nutrimento e per di più acidifica ed intossica l'organismo, l'energia necessaria verrà prodotta dagli zuccheri derivati dalla scomposizione delle proteine corporee ad opera dell'ormone cortisolo, alias ormone dello stress, che viene secreto dalle ghiandole surrenali in condizione di ipoglicemia.

Esistono delle teorie secondo le quali sarebbe buona norma non fare colazione al mattino, come ad esempio nella  dieta paleo, perché in realtà l'uomo preistorico non faceva colazione e poteva stare digiuno anche per diversi giorni, essendo legato alla caccia e alla presenza di cibo non certo costante.

Va, tuttavia, considerato che nel periodo paleolitico lo stress dell'uomo era praticamente inesistente e non si poneva il problema dell'eccesso di cortisolo, come invece accade oggi, con altissimi livelli in circolo di questo ormone a causa dello sviluppo di una ormai generalizzata condizione di stress cronico.

Per cui, ferma restando la valenza benefica di periodi circoscritti di digiuno intermittente o continuato, allo scopo di "dare una scossa" al metabolismo, di norma è sempre importante una colazione abbondante, equilibrata e nutriente.

Esempi di cornetto e cappuccino, latte e cereali, fette biscottate marmellata e tè, solo frutta, yogurt e cereali, non rientrano nel concetto di alimentazione equilibrata, perché hanno una grande quantità di zuccheri e scarsità di proteine.

Lo sbilanciamento a favore di zuccheri causerà un picco glicemico nel sangue con conseguente secrezione di insulina e successivo calo glicemico con secrezione del solito cortisolo... per cui eccoci nella stessa situazione di carenza di zuccheri già dopo solo un paio d'ore dal pasto e necessità di mangiare nuovamente.

Un piatto ricco ed equilibrato, come quelli che puoi vedere nella pagina "Colazioni Salutari" ti darà tutti i nutrimenti di cui hai bisogno e ti sazierà per diverse ore, donandoti energia e lucidità mentale.

Nei piatti che vedi non troverai cereali, latticini e legumi, in virtù della loro azione infiammatoria sulle pareti intestinali e di una serie di motivazioni specifiche che verranno trattate in altri articoli.

La regola generale per stare in forma ed in salute, come mostra la foto, è quella di mangiare tanto a colazione, il giusto a pranzo e poco alla sera, quando le nostre attività volgono al termine e non ha senso caricarci di carburante prima di andare a dormire, perché il nostro corpo non butta niente, ma mette tutto in magazzino...

Nelle pessime abitudini di vita dell'uomo industrializzato del mondo occidentale accade precisamente il contrario...

Come visto nelle statistiche a colazione si mangia poco o niente, abbastanza a pranzo per poi abbuffarsi alla sera, il modo migliore per sviluppare infiammazione cronica dell'organismo con tutte le conseguenze che comporta, aumento di peso, obesità, insulino resistenza, diabete, problemi cardiocircolatori, malattie autoimmuni, ecc.

Canta fuori dal coro.....   CAMBIARE SI PUO' !!!

 

 

 

Lorrain Cordain, massimo esponente mondiale di alimentazione evoluzionistica, autore del best seller “The Paleo Diet”, studioso degli effetti rigeneranti che tale alimentazione ha sulla parete dell’intestino. Le sue teorie e le sue sperimentazioni ci dicono che i cibi industriali, lattosio, caseina, glutine e legumi agiscono in modo infiammatorio sulla barriera intestinale.

Flavio Leonori con STAFFAN LINDEBERG, Docente universitario e studioso svedese, eminenza europea nell’alimentazione evoluzionistica, che ha svolto numerose ricerche sui danni causati dai cibi industriali consumati nel mondo occidentale soprattutto in relazione ad obesità e diabete..

ALLENARE LA SALUTE

Non occorre poi molto per stare in forma ed in salute... ma è necessario sapere COSA fare Imparare quali sono i cibi infiammatori e i nutrienti benefici, qual è il movimento che fa ottenere risultati in breve tempo e quello inutile. Non è più il tempo del FAI DA TE. Consulenze personalizzate, proposte con competenza e professionalità sono fondamentali per trovare la MIGLIORE PERFORMANCE sia nello sport professionistico che amatoriale, sia nel lavoro professionale che per il tempo libero, sia per una giovinezza esuberante e travolgente che per una vecchiaia dignitosa e serena. UNA NUOVA VIA E’ TRACCIATA.